lunedì 19 novembre 2007

Misteriosi trasporti sudamericani


La scorsa estate europea 2007 (inverno sudamericano), io e mia moglie Sole siamo stati nel nord Argentina in vacanza e abbiamo passato il confine con la Boliva tra le citta di La Quiaca (ARG) e Villazon (BOL) .

Una cosa ci ha colpito moltissimo , cioe' vedere una fila interminabile di persone che trasportava a spalla ogni genere di merci.
Uomini e donne , e anche vecchietti che trasportavano specialmente sacchi di farina tra L'Argentina e la Bolivia ma anche tanta roba conservata in pezze e stracci!!
Un poverta' e rassegnazione mista a sofferenza che non avevo mai visto in vita mia.
Immaginate a trasportare tutto il giorno circa 30 kg di merci sulle spalle !!!!
Ma ci e' rimasto il dubbio del perche' non trasportare quelle merce in un camion o con un carretto, visto che c'erano anche dei camion nelle piazzole di sosta adiacenti alla dogana, ma una ipotesi mi e' venuta in mente; puo' essere che una merce a mano non ha bisogno di documenti doganali necessari invece a una mezzo a motore e quindi questi poveretti ricevono qualche soldo per questo lavoro!
Sicuramente non lo sapremo mai , ma a tanti mesi di distanza mi e' rimasta quella immagine di disperazione e sacrificio!
Nel video si vede quello che vi ho raccontato specialmente all'inizio!

11 commenti:

SoleDiva ha detto...

Quelo che pensavamo era giusto, l'ho confermato leggendo su internet.
I camion di merce scaricano in Argentina, se devono passare la dogana pagano alte tasse, invece se la merce è trasportata per "consumo familiare" (ad una ad una)non c'è niente da pagare. Ecco perchè le persone caricano sulle spalle.
Allora una volta in Bolivia, c'è un punto d'incontro dove si consegna la merce per l'acquirente bolivariano.
Il perchè la gente lo fa è deducibile, vengono pagati un paio di spiccioli, risparmiando alle aziende il passaggio doganale.

Scelte forzate dei poveri.

Anonimo ha detto...

Argomento davvero poco interessante... con tutti i misteri sui trasporti italiani, figuriamoci se dobbiamo pensare anche a quelli sudamericani...GIGGIONE

Anonimo ha detto...

E a proposito di ciò che ho scritto prima, eccoti qua un po dei "misteriosi trasporti italiani" a cui facevo riferimento prima:

http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-search.cgi

GIGGIONE

SoleDiva ha detto...

Giggione, sono realtà pocco interessanti per persone che ignorano certe realtà.
Per fortuna (o no!) voi qui siete in un'altra realtà che non solo ti permette di non capire il vero valore delle cose, ma di sopravvaluttare altre insignificanti.

Vedere queste persone correre accanto a te, fa un certo effetto, pero non lo capirai finchè non avrai modo di viverlo.

Anonimo ha detto...

Solediva, è corretto ciò che dici...infatti ritengo l'argomento poco interessante perchè ignoro quella realtà in quanto ritengo ci siano problemi più seri e più vicini a me!!! Tutto qui... non mi pare mica di essere stato blasfemo in questa mia osservazione!? E comunque alla base di quali certezze affermi che "non capisco il vero valore delle cose e ne sopravvaluto altre insignificanti"? Non mi conosci bene e credo quindi che tu non possa giudicarmi sotto questo aspetto! Ovviamente poi riguardo "l'augurio" spero proprio di non vivere mai certe situazioni, anche se ormai l'Italia è molto vicino alla catastrofe. GIGGIONE

SoleDiva ha detto...

Certo, Giggione, non ti conosco, ma problemi piu seri??? secondo te la povertà cosa sarebbe??
Certo bisogna trovarsi in quella situazione.
Pero ignorarlo non credo sia il modo di prevenire!

Anonimo ha detto...

Onestamente non so se sono io a non esprimermi bene o se sono gli altri a non comprendere le mie parole...guarda Solediva che nel precedente commento ho precisato di problemi oltre che più seri anche più vicini a me, quindi credevo che il concetto fosse abbastanza chiaro...ma se non lo è stato, spiego ciò che intendevo dire:il punto è che anche l'Italia è un Paese ormai povero, certo non in quelle condizioni, ma se non muoviamo il culo presto lo sarà!!! Quindi scusa se sono così insensibile alla povertà di un Paese lontano migliaia di km da me, ma preferisco contribuire nel mio piccolo prima a costruire qualcosa di positivo per il mio Paese, poi a preoccuparmi per i problemi degli altri. Poi per favore non mettermi in bocca espressioni che non ho mai usato... chi hai mai detto che ignorare quella situazione sia un modo per prevenirla? Non credo sia stato io! E' giusto e naturale il tuo interesse e la tua preoccupazione riguardo l'argomento, ma non per questo deve essere anche mio. GIGGIONE

SoleDiva ha detto...

Giggione, prova a interpretare bene le parole altrui, nessuno ti accusa di aver detto di ignorare, oppure ho citato tue parole?

Poi lasciamo stare, io credo che l'esperienza (anche altrui) puo far ragionare l'uomo, altri pensano solo alla propria esperienza, senza lasciar che il mondo circostante insegni loro qualcosa sulla vita.

Continua a pensare alla tua Italia, io mi guardero un po intorno, magari cosi capisco come funziona il mondo globale! (in cui viviamo) :)

Comunque so che vorrai avere l'utlima parola..... Avanti!!

Anonimo ha detto...

Solediva è proprio quello che ho fatto!!! Ho interpretato le tue parole (tra l'altro non dimenticare che l'interpretazione è sempre soggettiva): "Pero ignorarlo non credo sia il modo di prevenire!", quindi ti ho risposto "Poi per favore non mettermi in bocca espressioni che non ho mai usato... chi hai mai detto che ignorare quella situazione sia un modo per prevenirla?". Con questa risposta volevo solo sottolineare che non avevo mai detto ciò e ne lo pensavo. Non capisco poi quale sia il tuo problema sul fatto che io voglia salvaguardare la MIA ITALIA (parole tue, eh...)! O per caso questa Italia non la senti abbastanza tua? O ancora non potrebbe essere che tutto questo tuo interesse ed accanimento nasce dal fatto che l'articolo postato da Ringo aveva per oggetto il tuo Paese e quindi non sopporti il fatto che a qualcuno non gliene freghi un bel niente? Che dirti, continua a pensare alla tua Argentina, così capirai come funziona il mondo globale! (in cui viviamo) :). Mi sembri comunque un tantino nervosetta :-), spero sia solo una mia impressione. Ecco la mia ultima parola, passo la staffetta a te adesso...GIGGIONE

flender ha detto...

e per chi volesse sapere perchè mi chiamo flender
http://regnodelleanime.gamesurf.it/kyashan.htm
é il cane ovviamente

Anonimo ha detto...

Scusate intendevo dire il testimone, "passo il testimone a te adesso" e non "passo la staffetta a te adesso"...hehehehehe GIGGIONE