mercoledì 12 marzo 2008

"Errori" di stampa



CRONACHE Era un italiano immigrato.

Aveva 110 anni. I sopravvissuti restano in 13


Ho letto questa notizia poco fa , ma sinceramente non ho capito se era l'ultimo o no !!!

E non oso immaginare quante notizie anche PIU IMPORTANTI DI QUESTE FANNO "FINTA" DI SBAGLIARE!!!!!!!

3 commenti:

aeneida ha detto...

non è che hai urtato la sensibilità femminile, volevo sottolineare solo che per quel quella "giornata" ha un valore "annuale" e un valore ben più vero di quello commerciale..
di "errori" e (orrori) ne ho visti un sacco anche io.. se ripesco delle fotocopie che ho conservato te ne faccio vedere alcuni..
buona settimana

Anonimo ha detto...

Hai pescato davvero un bell'articolo. Comunque ti tolgo subito il dubbio iniziale: I veterani erano 14 e dopo la morte di Lazzaro Ponticelli sono rimasti in 13, e cioè, due in Italia (Delfino Borroni e Francesco Domenico Chiarello, entrambi di 109 anni), uno in Germania, tre in Gran Bretagna, due negli Usa, uno in Turchia, uno in Canada e tre in Australia. L. Ponticelli era l'ultimo veterano francese, ma non l'ultimo dei veterani della grande guerra. Est-ce que tu as compris? GIGGIONE

Luciano Riccardi ha detto...

Anche secondo me quel titolo è ambiguo e sintatticamente scorretto. Certo era l'ultimo veterano francese, non italiano o in generale... ma un titolo non dovrebbe alimentare ambiguità - a meno che non siano ovviamente volute...