domenica 13 aprile 2008

Il Nome della Rosa



Oggi vorrei parlarvi di un'opera d'arte!!


Questo e' un raro caso in cui il Film e' quasi più bello del libro da cui e' stato sceneggiato.
Ho letto il libro e visto il film , quindi lo posso dire con cognizione di causa, certo dal mio personale punto di vista!
La differenza sostanziale che ho notato tra i due e' che il film naturalmente per ragioni di tempo e di spettacolarità' si dirige verso un giallo gotico spettrale/medioevale, invece il libro conserva un senso meno teatrale ma piu terreno !
Comunque e' del film che vorrei soffermarmi più dettagliatamente!
La Trama:
Nel 1327, in un'abbazia benedettina dell'Italia centrale dai mille cunicoli e dai mille segreti, si susseguono una serie di inspiegabili omicidi ai danni dei monaci. Padre Guglielmo da Baskerville giunto all'abbazia con il novizio Adso da Melk, indaga sui delitti in una guerra contro il tempo per impedire che alcuni innocenti siano mandati al rogo.
Il regista e' J.J Annaud .
L'attore principale e' il saggio Sean Connery, che interpreta Guglielmo da Baskerville in un modo sublime; forse sembra scritto apposta per lui!
Anche la scenografia e la fotografia sono da capolavoro!
L'ambientazione presenta un'unica location infatti il film si svolge unicamente in un luogo cioe' il monastero benedettino (che per la sua forma ottagonale e' stato confuso con il Castel del Monte federiciano) nel quale vivono in strani cunicoli e labirinti segreti, frati e contadini simili a strane creature di un'altro mondo, infatti molti dei protagonisti sono affetti da malattie e deformazioni orribili che li fanno sembrare dei mostri, ma a questo si contrappone un'aspetto istruttivo e culturale , infatti questi "mostri" sono dei famosi scrittori e miniaturisti di testi di inestimabile valore culturale.
Tutto cio' rispecchia molto quel periodo buio e lugubre che per noi e' il medioevo.
Insomma un film ben condito , che non e' solo un giallo d'epoca , ma fa notare il dualismo tra il bene e il male , l'interpretazione di Dio e' anche contrapposta dal punto di vista di Guglielmo(benevolo gioioso e fraterno) e e quello cattivo del Venerabile Jorge ( castigatore cattivo e tetro).
La religione Cattolica ne esce malconcia da questo film , in quanto lo scrittore e il regista poi, dipingono un quadro molto cattivo della chiesa di quell'epoca con orrore , cattiverie e abusi non consoni a una vera religione che professa l'amore fraterno!
Infine direi che con questo film ho cominciato a capire la parola Terrore.
Da piccolo quando lo davano in Tv avevo un strano senso di paura , ma allo stesso tempo ero attratto dal capolavoro che e'.
Voto Finale 10

4 commenti:

Vincenzo ha detto...

e dire che proprio in questi giorni mi è stato prestato il libro e lo sto leggendo. Il film l'ho visto, mi mancava il libro.
Confermo sul voto è da 10.

Luciano Riccardi ha detto...

Non ho visto il film ma ho letto il libro, che è bello ma un po' troppo grasso. La bellezza del film risiede forse infatti - lo dico dalle tue descrizioni - dall'aver semplificato il tutto ad una sorta di giallo..

Anonimo ha detto...

mi sembra che l'ambientazione
sia in italia settentrionale non centrale
flè

k4u ha detto...

10 anche da parte mia