domenica 6 aprile 2008

La lippa ovvero "U TAPPELECCHIE"






Oggi vi vorrei raccontare di un gioco che mi e ci ha regalato a noi, ragazzi degli anni 80 ,ore di immensa spensieratezza e felicita' !

Questo gioco si chiama "La Lippa" o in coratino "U TAPPELECCHIE".

Credo, senza falsa modestia ,di essere stato uno degli ultimi ragazzi degli anni 80 che ha giocato "per strada " ai vari giochi .

I nostri pomeriggi erano zeppi di pane e marmellata (o nutella), cartoni animati giapponesi e giochi per strada.
Certo se avanzava un po di tempo, si dava uno sguardo ai compiti per scuola, ma era secondario!
Dopo le 16 -17 ci si incontrava per strada e si decideva , "allora a cosa giochiamo"?, le alternative erano molteplici, tra il classico "pallone" ossia calcio o calcetto a 3- 4- 5 giocatori dipende la disponibilita' di ragazzi in quel momento, poi si andava a giochi tipo "il pugno" , "scarico bott" ," iun mont la lun" , "nascondino" , "la campana", "la torre", o anche "ai giocatori " ovvero ai vari modi di giocare con le figurine panini.
E finalmente certe volte si decideva di giocare al "tappelecchie"!!
Vi spiego le regole, e i materiali di gioco!
Si giocava con 2 pezzi di legno di cui 1 era il "teppelecchie" vero e proprio ,cioe' un pezzo di legno cilindrico di circa 15 centimetri con le estremità aguzze, e poi una mazza di legno di circa 50 centimetri larga 5 che serviva a colpire il "tappelecchie".
Essendo io figlio di falegname , me lo costruivo io stesso con il legno che gentilmente ci offriva mio padre! Comunque una mazza di scopa vecchia era sufficiente.
SQUADRE: Si affrontano due squadre, di 2 giocatori ciascuna; all’inizio del gioco si sorteggia chi sta in casa (squadra battitrice) e chi fuori casa (squadra ricevente). All’interno di ogni squadra i giocatori stabiliscono l’ordine secondo cui si alternano nel gioco. Vince la squadra che raggiunge o supera per prima il punteggio prefissato.
Partita e Regole: Il primo battitore butta in aria "U Tappelecchie" e la colpisce al volo con la mazza, cercando di scagliarlo più lontano possibile. Se uno dei giocatori della squadra ricevente riesce a prendere "U Tappelecchie" al volo, la squadra battitrice viene estromessa e si scambia con la squadra ricevente. Se invece "U Tappelecchie" arriva a terra, un giocatore della squadra ricevente lo prende dal punto dove si è fermato e, da lì, lo lancia verso la base, cercando di colpire la mazza appoggiata . Se ci riesce, la squadra battitrice viene estromessa e si scambia con la squadra ricevente .
Se il giocatore ricevente non riesce a colpire la mazza , il battitore inizia a dare "i colpi". Si danno 3 colpi, cercando di scagliare "U Tappelecchie" il più lontano possibile dalla base. Dopo aver dato i tre colpi, la squadra battitrice dichiara la distanza, stimandola a occhio in numero di mazze. Se la squadra ricevente accetta la stima, il numero rappresenta il punteggio di mano, la mano termina e se ne inizia un’altra con la squadra di casa che mantiene la battuta.
Se la squadra ricevente non accetta la stima, si procede alla verifica. In tal caso, se il risultato è favorevole alla squadra battitrice, il punteggio conquistato è pari al numero effettivo di mazze conteggiate e la squadra di casa che mantiene la battuta. Se invece il risultato è sfavorevole alla squadra battitrice, in quanto il numero di mazze conteggiato è inferiore a quello dichiarato, la squadra battitrice non raccoglie punti e viene estromessa dalla casa e sostituita dalla squadra ricevente.
Si procede nel gioco fino a quando una delle due squadre raggiunge o supera il punteggio prestabilito.
Tutto questo durava circa 2-3 ore, ma sempre che non sopraggiugessero imprevisti!!
Questi imprevisti potevano esserei famosi vetri rotti con un lancio di Tappelecchie , oppure urla di vecchi o gente (invidiosa della gioventu' e allegria bambinesca) che ci invitavano con urla minacciose a lasciar quel luogo per paura dei vetri rotti!!
In confidenza vi dico che ce ne sono stati dei vetri rotti e in allegria e spensieratezza fuggivamo via!!!
Ma non raccontatelo a nessuno ok???
Se ne avete voglia , un gruppo di Corato ha cantato una canzone dedicata "O Tappelecchie"
Clikka qui


7 commenti:

Luciano Riccardi ha detto...

Mai giocato..

aeneida ha detto...

più tardi passo a prendere lo specchio che mi hai promesso!
nemmeno io ci ho mai giocato..
ciao ciao

Anonimo ha detto...

io ero un grande a giocare a pugno
Ricordo che ci giocavamo molto a scuola.A me questo gioco l'ho sempre definito uno sport perchè incredibilmente tattico.
Al tappelecchie non ci ho mai giocato anche se mi ha sempre incuriosito

Anonimo ha detto...

dimentico sempre di firmarmi
l'ultimo era di flender

Vincenzo ha detto...

Dimentichiamo la campana, un due tre stella, strega comanda colori, pallabarattolo, a buca con le pietre o più professionali con i cuscinetti, fionda, bocce, biglie. Si vede che ho perso molto tempo in strada.
Rino fa la mannara:
Scarico bot?
Bot!

Iùn mond la lun
Dù la figgh du rè
Trè spin o nas
....

Gennaro ha detto...

Va be hai ragione vincenzo , ma ce ne sono cosi' tanti che non me li ricordavo tutti !
Comunque hai fatto bene a scriverli tu!

Anonimo ha detto...

Mi hai fatto tornare a mente quei bei momenti, e soprattutto tanti bei ricordi. Che nostalgia... bel post, complimenti. Luigi