venerdì 11 aprile 2008

Sogno provocatorio


Qualche giorno fa mi chiedevo; come mai nessun candidato fa una semplice osservazione e dice al popolo "Signori ,visto che c'e tanta povertà , io il mio piccolo gesto lo faro' , mi tagliero' lo stipendio di solo 100€ al mese , solo per il mio piccolo gesto da colui che vi dovrebbe rappresentare dignitosamente"
Sicuramente cosa vuoi che siano per loro 100 sporchi euro?!?!?
Ma mi sarebbe piaciuto , solo per fare un gesto provocatorio!!!
Tra pochi minuti si chiudera' la campagna elettorale e tutto questo non l'ho sentito da nessuno , neppure in forme demagogiche e populiste !
Domenica andrò a votare e mi sfogherò.
Quel che penso di questa classe politica e' racchiuso nella foto di questo post!
Buon voto a tutti!

9 commenti:

Caroline ha detto...

Che strano popolo questi italiani che votano i loro rappresentanti: Maiali! Non è certo un complimento.... Ci disegni un maialino sulla signora della "passeggiata" mattutina? :)

Gennaro ha detto...

In realta' non vorrei che si offenderssero i suini con quel paragone!
Loro almeno ci danno qualcosa di buono !

Luciano Riccardi ha detto...

Ho ricevuto molte critiche da parte dei miei amici e conoscenti riguardo la mia decisione di non votare quest'anno. "Non potrai recriminare" è quella, a mio modo di vedere, più stupida: secondo i portatori di questa curiosa logica, se uno vota, può lamentarsi, se non non vota, no.
Il problema che bisogna porsi è infatti questo: cosa deve legittimamente fare una persona che non si sente legittimata dai candidati del proprio collegio? E' obbligata a dare il proprio voto? A mio modo di vedere, no. Il sistema maggioritario, che sembrava la panacea di tutti i mali, ha aggravato la malattia del partitismo italico, moltiplicando esponenzialmente le liste, creando confusione con quelle civetta ed ha reso meno maturo il popolo democratico, perché costringe a votare "ideologicamente" - "voto questa persona anche se mi fa schifo perché la mette il mio partito qui".
Detto questo, credo che il non voto, lungi dal dimostrare la legittimità della "non recriminazione", è al contrario una assoluta volontà di rifiuto del sistema politico: votando, in qualsiasi forma - bianca, nulla o altri sistemi proposti - si "legittima" il sistema. Non è un caso se solo durante le votazioni politiche si insiste moltissimo sulla "necessità" di votare, invitando invece a disertare i "referendum", rara e unica forma di democrazia diretta - benché non necessariamente più giusta.

grouchomax ha detto...

Ciao Gennaro, come hai letto sul mio blog alla fine io ho optato per una strategia alternativa: il male minore appunto.
Giudico del tutto irresponsabile astenersi dalle votazioni (per quanto giustificabile e lecito, siamo in democrazia) perchè per me il non votare è un voto anch'esso per lo meno assegnato a chi rischia ingiustamente di venire eletto. Non so se ho reso l'idea...

Quel che spero è che non torni il Berlusca... almeno lui no, per carità...

Luciano Riccardi ha detto...

Giudico del tutto irresponsabile andare a votare e legittimare così uno dei sistemi politici più corrotti che la storia d'Italia ricordi.

Anonimo ha detto...

Non facciamoci ancora prendere per il culo da questi porci, con una legge elettorale incostituzionale. NON VOTIAMO, il non voto è il nostro voto!!! Luigi

Polissone ha detto...

Ti do ragione.. nessuno dai politici è pronto a ridurre di 100 euro il proprio stipendio. Guarda un po cos'hanno fatto in francia :

- votare un aumento di tutti gli stipendi dei membri del parlamento

- aumentare (non ricordo esattamente quanto) lo stipendo del presdente sarkozy .. (moltiplicato per 2 ???)

Gennaro ha detto...

Allora i porci in parlamento non stanno solo in Italia?!?!?!?

Luciano Riccardi ha detto...

Ho rivisto questo... potremmo adottarlo anche noi... http://it.youtube.com/watch?v=al7Nh9C_Tjw&feature=related