domenica 27 aprile 2008

Storie di santi

Oggi vorrei parlarvi di storie strane , leggende e realta' annodate insieme fino a rendere tutto reale ma solo guardando la storia da parte dei credenti.

Sono nato in un paese a maggioranza cattolica , in una famiglia di battezzati e anche io lo sono stato a mio malgrado, quindi posso dire di essere nato in una realta' cattolica.
Certo oggi non sono un credente e inoltre sono un laico e anticlericale, ma devo dire sinceramente che le storie dei santi e della chiesa in generale mi hanno sempre incuriosito.
La chiesa cattolica da sempre ha spinto le persone a venerare immagini, statue e oggetti vari (reliquie) quasi a voler umanizzare il divino,a toccarlo, vederlo ed espone nelle sue chiese numerosi oggetti che a un occhio estraneo dalla fede puo' sembrare macabro come la vista di cadavere mummificati, ossa di tutti i generi , lingue , sangue liquefatto e altri parti di corpi umani o presunti tali.
La maggior parte di questi oggetti sono falsi e la chiesa stessa lo dice, ma si ostina comunque a non condannare definitivamente, ma lascia un alone di mistero su questi oggetti e anche in questi giorni venera cose non reali , come maschere di cera preparate ad arte per rendere divino quello che il tempo ha trasformato .
E riflettendo su queste storie di venerazioni strane vi vorrei raccontare un aneddoto che ci e' capitato ieri.
Facendo una bella passeggiata per Bari ci siamo imbattuti in una mostra dedicata al corteo storico che si terra' a maggio per celebrare il furto delle ossa di San Nicola di Mira.
Una ragazza ci ha raccontato la storia del Santo per circa 30 secondi (poi e' arrivato il suo ragazzo e si son messi a sbaciucchiare), e praticamente e' emerso che San Nicola con Bari non c'entra praticamente nulla , eh si perche' prima c'era San Sabino che i baresi avevano rubato alla citta di Canosa , poi praticamente si erano scocciati di Sabino forse anche per mancanza di protezione o miracoli e approfittando del discorso che i musulmani avevano invaso la citta di Mira dove c'erano le ossa di Nicola avevano deciso di rubare le sue ossa per renderlo il nuovo patrono di Bari.

Ma c'era un problema, perche' anche i veneziani volavano le ossa di Nicola, ed ecco che con una mossa veloce i baresi arrivano prima a Mira e si fregano le ossa piu grandi dimenticando qualche ossicino qua e la , che comunque recupereranno dopo i venziani.

Fatto sta che da allora le ossa di San Nicola stanno a Bari e che lo stesso santo e' molto amato e da lui e' nata la leggenda di Babbo Natale (sant Claus) .
E' visitato da migliaia di fedeli sopratutto dalla Russia, visto che e' il loro santo protettore.
Quindi anche nei santi ci sono storie strane di furti e sostituzioni.
Quasi che il mondo dei santi sia quello del mondo degli uomini.
Anche a Corato (la mia citta') c'e stato una sostituzione di santi Patroni; in principio era San Cristoforo , ma poi visto che non produceva guarigioni di peste o altri miracoli , un giorno (guarda caso con un'epidemia di peste in corso in citta' ) apparve a un povero contadino San cataldo (un santo irlandese) che gli disse " se voi coratini mi costruirete una chiesa dove si fermeranno i tuoi buoi io faro' guarire Corato dalla peste", e cosi' fu , quindi da allora e' rimasto il buon irlandese Cataldo.
Certo il mondo sara' pieni di altre storie assurde e leggendarie di santi ,ma questo post poi diventerebbe chilometrico quindi mi fermo qui.

2 commenti:

Caroline ha detto...

E' incredibile il numero di furti che sono successi nelle chiese italiane! A dire la verità la cosa m'interessa ben poco, però mi intriga l'idea che "votano" il santo preferito di una città: Il grande fratello della Chiesa?

SoleDiva ha detto...

Io sono come i bambini, solo se racconti una storia dove c'è una particolarità stra coinvolgente, faccio attenzione, altrimenti non sono amante di queste storie storiche!!