giovedì 15 maggio 2008

Caso simpatico in libreria

E' da tempo che sono ossessionato dalla ricerca spasmodica di libri scritti da Georges Simenon .
E' da circa un anno che l'ho scoperto e me ne sono perdutamente innamorato sia del suo modo di scrivere che del suo fantastico personaggio; il già famoso ispettore Maigret.
Questa non vuole essere una recensione a uno o più libri , ma semplicemente una cronaca di un fatto curioso e fortunoso che mi e' successo in libreria.
Sono andato in un grande centro commerciale e dopo aver lasciato moglie e genitori alle solite e noiose visite in quei negozi di abbigliamento che odio allo stadio puro, sono stato attirato dal profumo della cultura e sono entrato in una libreria , non bellissima , ma comunque l'unica del centro.
Mi accorgo subito che i libri sono ordinato non in ordine alfabetico , ma a cacchio di cane , e chiedo al tipo se mi puo' dire dov'e' sistemato Simenon, e lui mi indica il posto e mi dice "guardi da oggi tutti i libri di Simenon sono in offerta con lo sconto del 25 %" .
Che fantastica opportunità e mi sono sciolto dalla gioia, ma ahimè sono in periodo economico a dir poco brutto (stamattina ho pagato circa 900€ di tasse , alla faccia di quelli che dicono che gli artigiani sono evasori) e con rabbia mi sono accontentato di prenderne uno " Il Porto delle nebbie"a solo a 6€ (prezzo originario 8€).
Contento e accarezzando il prezioso volumetto , mi accomodo nel supermercato e appena faccio 10 passi vedo che altri libri erano in offerta lancio a soli 3, 90€ .
Mi avvicino e vedo che un'altro autore preferito era in offerta cioe' Ken Follet con il libro " Il volo del calabrone".
Subito l'ho afferrato al volo e messo nel carello e con gioia ho seguitato con la spesa.
Qualcuno dice che c'e una cosa che si chiama fortuna, io lo chiamo caso simpatico .
Li avrei sicuramente comprati quei 2 libri ma oggi mi e' capitata questa occasione, ecco dei momenti in cui puoi dire " si sono felice " ci vuole cosi' poco per esserlo.
Speriamo ( e ne sono convinto) che i libri siano all'altezza delle mie lodi.

5 commenti:

SoleDiva ha detto...

Peccato che io sia stata quella che accompagnava i "genitori" (tuoi) nelle solite e noiose passeggiate per i negozi di abbigliamento, alquanto piu noiose quendo non devo prendere niente per me!!! Per poi concludere a fare la spesa che tanto detesto, e per di piu in un enorme ipermercato!!! mentre tu ti davi alla pazza gioia dei libri...

Sono contenta che tu sia stato contento, sopratutto quando mi hai portato via l'unico euro che avevo in portafoglio per arrivare ai 6 euro del libro.prego!

Polissone ha detto...

A Sole non gli hai comprato niente ? che marito ... ;-)

Luciano Riccardi ha detto...

A me piace fare la spesa con calma con la mia poupette - a patto di avere un po' di soldi sul conto corrente!

Per Sole: la prossima volta trascinalo nei negozi che vuoi tu!!!

Gennaro ha detto...

Ma anche a me piace fare la spesa con la mia Sole, e che non sopporto solo i negozio di abbigliamento modaioli.
E poi PEr Sole ho comprtao una pentola di terracotta!

SoleDiva ha detto...

Perchè gli uomini credono che i beni casalinghi siano regali per le donne?
Per non parlare quande al mio compleanno mi regalano cose per la casa...CHE USEREMO ENTRAMBI! (OK, DICIAMO CHE SE MANCA, è SEMPRE BENVENUTo).
Rare volte all'impermercato c'è un negozio di mio gradimento, generalmente cose di arredo, oppure se devo comprare qualcosa di mirato. Non amo le spesse nei grandi centri.