mercoledì 28 maggio 2008

Maledetti sconti




Con questa crisi economica attuale , tutti quanti facciamo salti mortali per farci avanzare qualche monetina a fine mese, quindi ognuno escogita strani metodi per tirare a campare.
Uno di questi metodi seppur io lo considero un po antipatico e' quello dello sconto.
Si sa che anche quando ci sono periodi di abbondanza economica , ci stanno sempre in circolazione persone che si lamentano dicendo che non ci sono soldi e roba del genere, quindi fanno spese pazze a credito o chiedendo sconti da far impazzire il piu paziente commerciante.
In questi periodi di magra quindi lo sconto ha un valore più importante , e ci sono varie categorie di specialisti in "chiedere sconti".
Nella mia decennale esperienza di artigiano ne ho visti a centinaia di clienti se non a migliaia e di tipi strani ne vedo abbastanza frequentemente.
Elencherò una speciale lista di clienti che partirà dai migliori fino ad arrivare ai peggiori.
Per prima ci sono i clienti che chiamero' "La lista dei dieci", clienti fedeli , educati, decisi, veloci, competenti che pagano senza problemi facendoti i complimenti, insomma quei clienti che vorrebbero avere tutti ,unico problema , sono appunto circa dieci in totale quindi la minima parte.
"Te ne porto tanti" categoria abbastanza buona , ma che ti tradisce facilmente , solo perché ti dicono sempre che te ne portano tanti quindi devi farli un buon prezzo, sconti obbligatori.
La categoria "Fammi un preventivo" chiede un preventivo a un lavoro senza che io l'abbia visto, categoria da evitare o respingere fino a che non portano il lavoro.
Ed ecco giunti alla peggiore categoria cioe' i clienti del tipo " Ti devi prendere tot e basta" e proprio stamattina mi e' capitata una cliente di questa categoria .
Mi ha portato un lavoro da fare davvero brutto, ma va be dopo aver deciso tutto viene la parte del prezzo e naturalmente questa gente ha la stessa reazione cioe' di terrore , fanno una faccia di come se avessero ricevuto una coltellata nello stomaco, fanno tutta una farsa e alla fine ti dicono "va be fallo ma al prezzo che ti dico io", allora io li' mi arrabbio facilmente perché gli faccio notare che lo sconto lo si chiede educatamente, ma non lo si pretende.
Per la cronaca la cifra in ballo da scontare era di €2.
Immaginate se in un giorno me ne capitano una decina di clienti di questa ultima categoria!!!!
Mi verrebbe voglia di montare una ghigliottina nel mio laboratorio!!!!!

4 commenti:

Luciano Riccardi ha detto...

Io dò ragione a tuo padre.
Anche i miei clienti, seppure in modi e cifre diverse, sono analoghi. Per questo io chiedo la cifra giusta a quelli che tu chiami "dei dieci", ed una lievitata a tutti gli altri, ché tanto mi faranno penare per avere quei soldi, tra sconti, ritardi e rinvii...

Vincenzo ha detto...

Rino, ma dacci un taglio!
ah ah

Anonimo ha detto...

mè vabbè allora non ti chiederò uno sconto per la mia pergamena ma solo una "correzione al ribasso dell'importo da te proposto": contento?
nicola

Gennaro ha detto...

ADESSO NON SAPRAI MAI SE IL MIO PREZZO SARA' SCATURITO DA QUESTO TUO PENSIERO!