venerdì 23 maggio 2008

Nuovo show televisivo


La giustizia in Italia lo sappiamo e' un'optional, insomma in parole povere solo i fessi vanno in galera e ci rimangono a lungo ,mentre i furbi e i veri delinquenti di professione che la sanno lunga, rimarranno solo per pochi giorni.
Star televisive , agenti di veline e altri strani personaggi , hanno anche approfittato della giustizia italiana per farsi pubblicità e ci sono risusciti alla grande.
In questi giorni poi siamo sommersi da notizie di mamme assassine in lacrime perché hanno assassinato (secondo la giustizia italica) i loro figli , e poi in lacrime vanno in carcere per scontare la pena.
Ascoltavo pseudo giornalisti che andavano nei dettagli della vicenda dicendo addirittura "ha concepito il terzo figlio mentre era ancora caldo il suo caso giudiziario" mi aspettavo da un momento all'altro di scoprire anche in che posizione l'hanno concepito.
Comunque il fatto sta che dai 16 anni di condanna siamo arrivati a circa 5 di mezz'ora fa tra indulti vari e pene ridotte , ma la situazione e' in continuo movimento.
Ma perche' non la liberiamo subito dico io, dai risparmiamoci il falso moralismo , la falsa giustizia italica ha fatto il suo dovere , ha condannato e poi ha liberato.
Potranno fare migliaia di regole e leggi p severe , ma se nessuno le rispetta allora siamo da barzelletta.
Penso a quei "poveri" detenuti che non hanno santi in paradiso , e che nessun giornalista parlerà di loro , nessun show televisivo parlera' della pena a cui e' stato condannato , penso a questi detenuti che si faranno i loro anni per intero giustamente o no , e che per un'assurda legge morale sconteranno 2 volte la loro pena.

2 commenti:

Polissone ha detto...

La cosa piu assurda è i milioni che costanno i processi.
In Francia un serial killer Fourniret ha fatto spendere alla giustizia francese 2 milioni di euro...
Tutti i media si sono buttati su questo mega caso.. e adesso il serial killer è felicissimo .. E' arrivato allo suo scopo: che tutti parlano di lui .. Essere famosissimo !!

Luciano Riccardi ha detto...

Attenzione che da un po' di tempo a questa parte è più grave "scrivere" e "pensare" che "fare"...