mercoledì 22 ottobre 2008

Drogati con il decoder



Stamane mi e' capitato sottomano uno di quei odiosi volantini di una grande catena di negozi di elettrodomestici e curiosando ho notato che non si vendono più dei televisori senza il benedetto decoder per il digitale terrestre.

Subito dopo mentre leggevo il libro "Il vizio oscuro dell'occidente" di Massimo Fini mi colpiscono alcune righe del libro, che parlando dell'industrialismo di fine 1800 , diceva " .....col progredire della scienza tecnologicamente applicata, produce beni nuovi, stimola e inventa bisogni che prima nessuno sapeva di avere e di cui , per la verita' non aveva mai sentito il bisogno".

Ho fatto un rapido collegamento e rivedendo il volantino in effetti mi rendevo conto che il 98 % della merce era pressoché inutile .

Solo 5-6 anni fa certe diavolerie non esistevano e vivevamo tranquilli e forse anche meglio!

Per non pensare alla vita dell'uomo prima del cellulare.

Come si fa a credere che oggi una persona possa rinunciare al proprio cellulare, come chiedere a me di rinunciare a Internet , o a qualcuno (non io) di vedere la TV senza digitale Terrestre????

Teoricamente si potrebbe , ma e' praticamente impossibile.

Ci hanno drogato , ci hanno rubato l'innocenza di vivere semplicemente vivendo da uomini e non da macchine che devono consumare.

Massimo Fini a un certo punto fa una riflessione ; " producono per farci consumare o peggio ancora consumiamo per far produrre"?????

12 commenti:

Spinoza ha detto...

Posso essere un poco rude? Mi sembra banale e inutile sparare a zero contro la tecnologia: è vero che molte cose sono inutili, però sono piacevoli, aiutano a fare compiti che in passato non si potevano fare o si facevano con gran fatica. Il lettore mp3, il lettore DVD, sono inutili, ma sono pratici.

Inoltre, molte altre cose sono utilissime: checché ne dicano, il computer è insostituibile, anche se fino a 30 anni fa non esisteva. Il frigorifero lo stesso, la lavatrice anche (a meno che non vogliate passare ore e ore tutti i giorni a lavar panni), e via dicendo.

Anche 100 anni fa dicevano che l'automobile era una stramberia e il telefono sarebbe durato poco.

Smettiamola per piacere di dare addosso al progresso così, perché fa tanto moda. O almeno, se non ci piace il progresso, non scriviamolo su internet.

Gennaro ha detto...

Per Spinoza forse il "sistema" vuole proprio le tue parole ??
Comunuqe lo so che certe cose sono piacevoli, ma se ci rifletti si puo' vivere senza tranquillamente , magari con un po' piu di lavoro in piu'.
In fondo la droga cos'e'??
Un cosa bella di cui non puoi farne piu a meno!
E' logico che non sto dicendo di tornare indietro, non so nemmeno se potremmo, ma riflettere solo un po' su dove siamo arrivati!

Spinoza ha detto...

gennaro, anche un adolescente che non sa com'è fare l'amore può vivere tranquillamente senza... ma una volta provato non vuol più tornare indietro!! In sé, però, l'amore fisico non è male, anzi!

Questo per dire semplicemente che, anche se di una cosa possiamo fare a meno, il fatto che non lo facciamo non è necessariamente male.

Gennaro ha detto...

Mbe forse i bisogni naturali sono una cosa e il superfluo e' un'altra.
Il punto e' ne vale la pena essere schiavi dell'inutilita'??
Comunque meno male che una volta fatto l'amore non torniamo piu indietro non credi??

silvio di giorgio ha detto...

certo che si può vivere tranquillamente senza alcuni "doni" tecnologici, ma non mi sento di condannare chi ne fa uso. altro conto è non diventarne schiavi (anche se forse il tuo paragone con la droga è un pò frettoloso), ma non mi sento di crocifiggere che ha il decoder, lo spazzolino elettrico o l'ultimo modello di cellulare.

abc ha detto...

Mi fa piacere che il libro ti sia piaciuto.
Risponderò al dibattito con un altro libro, "I sotterranei del Majestic" di Simenon. Bene, al di là del "giallo", uno dei protagonisti lavora come un pazzo per pagarsi una villetta alla periferia di Parigi, dalla quale si deve alzare all'alba per andare in centro in bicicletta a lavorare. Doveva pagare gli artigiani che gli hanno costruito la casa - non con una immobiliare, ma il succo è lo stesso - e pagare la cambiale della "radio"...
Certo sono "bisogni piacevoli".
Del resto, sono anche bisogni indotti. I nostri amici quando mettono piede in casa nostra ci chiedono immancabilmente "ma come fate senza TV? Non avete uno stereo?? NON AVETE LA MACCHINA?? Nemmeno il motorino? Va beh, quale consolle di giochi usate, WII oppure XBOX??"
Né l'una, né l'altra ovviamente.
Quando ci si rende conto che gran parte della tecnologia che ci circonda NON migliora la nostra vita bisognerebbe agire di conseguenza. Se uno reputa utile il cellulare piuttosto che il pc, se lo tenga senza problemi; quello che mi sconvolge è la necessità di avere TUTTO.

Spinoza ha detto...

@gennaro: l'amore non si discute :)

@abc: sai perché è strano, il fatto che non abbiate la TV? Non tanto il fatto in sé, ma l'assoluto. Cioè in casa mia una piccola TV c'è, sempre e costantemente spenta: però per qualsiasi evenienza importante, che so, un messaggio alla nazione straordinario, un documentario o i film di Ghezzi :) so che c'è e la posso eventualmente usare.
Anche il cellulare, non lo uso mai: però riconosco la sua utilità, per ogni evenienza lo porto con me non si sa mai. abc dirai che senza il cellulare si viveva lo stesso. Vero. Però spesso e volentieri cerchi una persona per 3 giorni a casa e non la trovi mai. E se (corna e bicorna) succede un'incidente ai miei genitori, o a mia sorella? Lo voglio sapere subito, non dopo 3 giorni...

Peppe ha detto...

Dite quel che volete, ma io ci vado a nozze con la tecnologia.

Anonimo ha detto...

Una nuova teoria sulla natura umana di Freud

Massimo Fini dice:" producono per farci consumare o peggio ancora consumiamo per far produrre" ispirandosi al libro di Emanuele Severino, Tecnica e Architettura, Raffaello Cortina Editore. A sua volta ispirato da Freud.

Attenti ai bisogni indotti. Io il lettore mp3 non lo mangio!
Vincenzo Bruno

aeneida ha detto...

oltre ai viaggi a me capita di essere uno dei protagonisti dei libri che leggo.. a te no??
ah.. pare che il digitale terrestre tra qualche anno sostituirà le vecchie antenne..

Niente Barriere ha detto...

Tutto questo si chiama consumismo e le parole e gli interrogativi dicono tutto.
Ho degli amici che spesso sono in viaggio in paesi che purtroppo, dipende dai punti di vista, non hanno le nostre diavolerie e il nostro modo di vivere.
Vivono di poco ma dignitosamente
Ebbene i miei amici invidiano queste persone e io invidio i miei amici che ogni tanto staccano da questo mondo che ci sta stritolando sempre più.

Vincenzo ha detto...

Invito tutti a vedervi un bellissimo video diviso in tre parti su youtube:
La storia delle cose