venerdì 29 febbraio 2008

Dichiarazioni rassicuranti



L'amministratore pubblico ha per definizione verso i suoi cittadini un ruolo ben preciso, cioè' di una persona messa li per dirigere i vari compiti istituzionali a lui affidatogli!

Bene, qualche giorno fa' ascoltavo le parole dell'assessore al turismo della regione Campania.

Questo assessore si trovava a Milano alla B.I.T cioè' la borsa internazionale del turismo che si svolge ogni anno!

Alla domanda del giornalista "in questo momento cosi' delicato per la questione rifiuti in Campania, cosa si sente di dire ai turisti che vorrebbero venire in Campania"? e lui a sguardo basso e anche impaurito risponde" i turisti che vengono in Campania possono stare tranquilli perche troveranno una situazione molto tranquilla ".
Allorché' ho pensato che nemmeno lui credeva alle parole da lui stesso pronunciate,e d'altronde mi chiedevo , ma doveva mentire (come ha fatto) per il suo ruolo rassicurante/istituzionale o dire la verità' confermando quello che di brutto sta succedendo in Campania???

domenica 24 febbraio 2008

Italianizzare il dialetto




Martedì mattina sono stato a Bisceglie (città non bellissima della costa nord barese) , e per caso chiedo in italiano a un signore "chiedo scusa mi potrebbe indicare il mercato ittico"? ma lui mi risponde quasi mortificato " mi dispiace non so dove sia" , allora gli dico in dialetto la stessa frase "cumba' se' ada ste u mrcat du pesc"? e lui tutto felice " ah si do' ret ste"(ah si e' qui dietro).


Il signore a suo modo e' stato molto gentile e di questo l'ho ringraziato , ma mi ha fatto sorridere come in Italia parlare in italiano non ci si riesca a capire.


Ma solo pochi passi dopo mi rendo conto che non si riesce nemmeno a comunicare le cose scrivendole in italiano, vi spiego meglio, in questo mercato oltre a vendere pesce si vende anche frutta e verdura e c'era un cesto di Lampascioni esposto per la vendita ma sul cartello c'era scritto Lamponi, e vi assicuro che non e' un'errore casuale , perche' so' che molta gente tentando di fare bella figura in italiano traduce i lampascioni cosi'.

Due prodotti alimentari completamente diversi.


La sera poi a Corato entro in una panetteria del centro e leggo un cartello "Pane trimbato a mano".

Trimbato?!?!?!?!?!?!?!?!?

Per i non pugliesi, il termine" trimbato" si usa per dire "lavorato a mano", quindi era un cartello con un errore gigante visto che il termine "trimbato " non esiste in italiano!

In un sol giorno ho scoperlo che il nobile dialetto e' stato bistrattato traducendolo in un italiano errato!!!!


A me piace moltissimo parlare il dialetto della mia città , e anche cercare parole arcaiche che usavano i nostri avi, credo che sia una cosa culturale che non dobbiamo perdere e' nelle nostre radici.

Ma anche credo che l'italiano si debba usare , e usare bene .

Perché' italianizzare il dialetto ??
Perché' renderlo ridicolo facendo credere che coloro che lo usano sono ignoranti??

Il dialetto e' una cosa l'Italiano e' un'altra.

Io credo che parlare un buon italiano , sia una cosa giusta , ma chi vuol parlare il dialetto lo usi pure , ma non trattarlo male come nei casi che ho elencato!

Scusate se ho fatto qualche errore di italiano in questo post, ho sempre odiato la grammatica!

mercoledì 20 febbraio 2008

Curva pericolosa



Tra i miei tanti conoscenti , ne ho anche uno albanese, e ogni tanto si parla del piu e del meno, e una volta mi parlava della sua lingua e non so come si arrivo' a pronunciare termini in albanese un po osceni per ridere un po'.

Ne scaturi' un aneddoto molto divertente; il mio conoscente albanese mi racconto che quando arrivo in Italia era solo con tanti suoi connazionali in balia degli eventi di quegli anni che furono , e mentre giorovagava in giro per la citta' i suoi bisogni sessuali di uomo si facevano sempr e di piu ferventi, allorche si mise alla ricerca di una prostituta .

Nella lingua albanese la parola prostituta diventa "curva"o "kurva" (non so precisamente), quindi il mio conoscente fece i suoi ragionamenti deducendo che nei paraggi di un cartello stradale di pericolo che precedeva una curva si potesse trovare nelle vicinanze una donna pronta a poter soddisfare i suoi istinti primordiali di maschio .

Nei giorni che seguirono si aggiro' per ore nei pressi di quel cartello senza che pero' nessuna donna apparisse , finquando un suo connazionale gli spiego' che quel cartello serviva solo come monito a guidatori di veicoli e non come cartello pubblicitari di donne a pagamento.

E tutto e' finii in una grande risata generale.

Ma anche oggi mi chiedo , ma per "curva pericolosa" cosa aveva capito??? Un donna che ti faceva far l'amore facendoti del male???? O una robatipo sadomaso??

domenica 10 febbraio 2008

Un gioiello dimenticato

















Questo pomeriggio passeggiando con Sole sono passato da un monumento che credo sia uno dei piu belli della mia citta' ed e' la Chiesa di san Vito .
Io non sono un esperto d'arte o di architettura , ma secondo me e' la piu bella chiesa di Corato.

Questo gioiellino se lo avvessero potuto staccare e messo da un'altra parte l'avrebbero fatto con gioia per farci dei palazzoni enormi, ma non si sono persi d'animo quei palazzoni li hanno fatti eccome , ma praticamente attaccati a pochi centimentri dalla chiesetta!
La facciata purtroppo non l'ho potuta fotografare semplicemente perche' e' impossibile , bisognerebbe abbattere il palazzo di fronte , ed ecco che mi e' venuto in mente un pensiero, perche' il comune non acquista quel palazzo di fronte e lo abbatte per farci una bella piazzatta per poter valorizzare quel gioiellino di chiesa??

Perdonatemi , ma io sogno troppo, sara' che amo la mia citta'??

Io credo che andrebbe fatto qualcosa per quella chiesetta che e' davvero splendida, con quei palazzoni li' mi sembra che pianga a cospetto di quei brutti giganti!
Una consolazione , all'interno non preoccupatevi non hanno ancora costruito nulla in cemento armato, se vi capita visitatela almeno fin quando c'e!
Era un commento amaro e deluso, ma in rete ce ne sono altri su Corato che comunque descrivono la mia citta nonostante tutto, come un citta carina e simpatica !
Ecco un toccante commento di un amante di Corato

martedì 5 febbraio 2008

Un giornata bellissima!!


Era l'11 di Maggio dell'anno 2003!


Il baronetto Paul Mc Cartney aveva deciso di venire a Roma per 2 concerti !

Il primo lo fece il 10 maggio nel Colosseo a pagamento, mentre per il secondo l'11 maggio lo fece di fronte al Colosseo e completamente gratis!!!

La parola gratis associata a quella dell'ex Beatles ci lascio poco spazio per la decisone finale : SI VA A ROMA!!!!!

Eravamo in 4 tutti maschietti!

Di buon mattino eccoci nella citta eterna e ci rechiamo subito nei pressi del palco e notiamo gia parecchi giovanotti in sacco a pelo che aspettavano gia da quell'ora per prendersi i posti davanti !

Decidiamo di fare un giro per Roma e cosa molto rara, abbiamo avuto la possibilità di visitare liberamente il Quirinale.

Dopo un buon pranzo in compagnia ci dirigiamo verso il palco e in lontananza scorgiamo Paul che stava finendo il sound check, subito cominciamo a correre verso il palco per prendere i posti migliori, e devo dirvi che non eravamo nei primi posti ma nemmeno lontani ad occhio e croce eravamo a un centinaio di metri dal palco , non male!!

Tutto bello ma eravamo solo alle 14 del pomeriggio e il concerto era previsto per le 21 circa!!!!

Sotto il sole di meta' maggio siamo stati a chiaccherare , mangiare, dormire e far altro per circa 7 ore a distanze di 1 centimetro da altre persone mai viste e di posti mai sentiti!

Pensate che a un certo punto son venuti a buttarci dell'acqua con gli idranti per rinfrescarci e ci davano delle bottigliette d'acqua per bere che abbiamo aiutato a distribiure anche noi vista la vicinanza con i lati della folla.
Anche il TG 3 ci e' venuto a intervistare poi mandata in onda la sera nel Tg nazionale.

Finalmente giunge il tramonto e anche l'ora dell'jnizio , si ci siamo. dopo un balletto di colori esce lui da un'enorme chitarra proiettata sul palco!

Si inizia , e secondo qualcuno eravamo in 500000, immaginate che guardavamo Piazza Venezia in lontananza colma di gente !

La scaletta si snoda tra i grandi classici dei Beatles e i suoi da solista ma anche dei Wings con qualche pezzo nuovo meno conosciuto.
Con un italiano pessimo ma simpatico il buon Paul ci dice delle cose simpatiche per introdurre le canzoni.
Io ,devo essere sincero pur conoscendo i Beatles ma non avendo un'ottima conoscenza delle loro canzoni o comunque non le conosco tutt'oggi perfettamente ,mi sono immedesimato in un fans scatenato d'annata e , infatti quella sera e' stato anche il momento in cui ho cominciato a studiare meglio il repertorio Beatlesiano.

I Beatles credo che hanno cambiato la musica o il modo di farla; diceva qualcuno che hanno associato il boom di vendite anche con della buona musica, il buono che anche si vende.

Soffermandomi sulle singole canzoni , 2 le dediche particolari ai suoi vecchi amici passati a miglior vita "Here today" per John ed una stravolta e straordinaria "Something" per George.

HEY Jude ha coinvolto tutti indistintamente ma anche quando in omaggio all'Italia ha cantato Volare.

Alla fine seppur stanchi eravamo felicissimi e pieni di musica , nemmeno il pensiero di dormire dormire stesi per terra alla stazione Termini ci ha fatto paura!

Un giornata impossibile da dimenticare.

Qui un album della giornata