lunedì 30 marzo 2009

Il Cimitero della Recoleta


Oggi vorrei parlarvi di uno dei più bei luoghi da me visitati.
Questa naturalmente e' una mia modesta opinione, ma a detta di tante persone questo luogo ispira serenità dolcezza e curiosità.
Il luogo in questione e' "Il Cimitero della Recoleta".


Da piccolo mi ha sempre affascinato percorrere i viali dei cimiteri, con rispetto guardare le tombe e apprezzare la tranquillita' che c'e in quel luogo .

Non credendo nell'aldilà ,e nemmeno in Dio , in queste passeggiate non c'e nessun risvolto religioso , ma credo che quello sia il luogo più democratico al mondo , dove chi "risiede" e' davvero uguale all'altro senza nessuna distinzione (vedi la celebre poesia di Toto "A Livella" ).


A questo punto parlerei del cimitero della Recoleta , che si trova in pieno centro a Buenos Aires, dopo essere passati da vialoni zeppi di auto e confusione ci si trova in un bel parco e dopodiché' si entra in questo cimiteroda un'imponente colonnato.

Subito ci si accorge di entrare in un monumento storico nazionale dove sono sepolti decine di presidente della nazione , con tante targhe di commemorazione e tombe monumentali.
La tomba certamente più famosa e' quella di Evita Peron , l'unica assaltata da turisti stranieri con fotocamere perché e' l'unica personalità sepolta li' ,conosciuta fuori dai confini argentini.

Buttando l'occhio al di la del muro di recinzione si vede la vita caotica e palazzoni della metropoli, ma camminando si nota la cosa strana di questo cimitero , cioe' l'esposizione delle casse .
In effetti la lapide dove da noi ci sono le classiche scritte e foto, li in molti casi non c'e, e si vede direttamente la cassa in bella o anche in brutta mostra.
All'inizio mi ha dato una strana sensazione macabra , poi in fin dei conti pensandoci e' anche questo un modo per far apparire il morto più vicino a noi, questa e' la mia spiegazione .
Insomma un bel cimitero se di un cimitero si può dire che è bello.
MA i cimiteri in fondo cosa sono???
Luoghi per ricordare chi erano coloro che oggi riposano li??
Oppure un luogo dove tutto finisce o dove tutto ha un nuovo inizio??

5 commenti:

abc ha detto...

Personalmente trovo molto toccanti i cimiteri immersi in prati verdi, con croci bianche - ma non necessariamente una croce - piuttosto che la vanità umana di essere sepolti in enormi monumenti funerari . Non a caso non ho mai visitato il cimitero monumentale di Milano.

*Alidiluna* ha detto...

Mi hanno sempre affascinata...passare i quei vialetti come tra i vicoli di un paese!Soffermarmi e chiedermi chi potevano esser stati ,cosa avevano costruito..lasciato!Una vita trascorsa più o meno breve..più o meno tanto tempo fà..

lellofieramosca ha detto...

Facciamo tanto per comprarci una casa scordandoci che un posto per riposare sarà garantito.
Scherzi a parte,i cimiteri come hai detto tu hanno un loro "fascino", ma vedere le casse esposte....

P.S. Bella la livella di Totò.

@L ha detto...

da vedere anche un cimitero inglese in italia...bellissimo

Nunzio Calò ha detto...

E' bellissimo tornare a casa dal lavoro stanchi, collegarsi a internet per rilassarsi e divertirsi un po' e trovare un post di Rino sui cimiteri. Spero non abbia fatto tanti chilometri per vedere solo quello!