lunedì 9 marzo 2009

Topolino e il treno


Ogni tanto faccio qualche viaggetto, anche se ultimamente un po meno per ristrettezze economiche.
Per viaggiare uso anche il treno ,e devo dire che rispetto ad altri mezzi di trasporto e' quello che amo di piu' , un viaggio in treno e' sempre una storia a se .
Qualche anno fa ho anche avuto una carta fedelta' da Trenitalia dove si accumulavano punti in base a chilometri fatti sul treno e ogni tanto mi arrivano delle news da Trenitalia via mail.
E qualche giorno fa mi arriva una mail in cui si annuncia un concorso legato a un'iniziativa di Trenitalia.
Si, non lo metto in dubbio , sara' anche una bella ida coinvolgere i bambini , mettere in palio "fischietti d’argento capotreno", ma io penso , che forse pensare un po di piu ai viaggiatori e alla pulizia dei treni sarebbe stata un'idea molto più gradita.
LA mia mente va' alle toilette dei treni perennemente allagate da liquidi color giallo paglierino in cui puntualmente mi fa schifo entrare per paura di insozzarmi le scarpe.
Immagino quei filmati di pendolari lombardi e non ( poveracci) stipati come sardine nelle poche carrozze messe a disposizione per andare a lavorare.
Ricordo i racconti dei miei cugini (che vivono vicino la Certosa di Pavia e quindi legati al Treno per raggiungere Milano o altre destinazioni) , in cui mi raccontavano di ritardi e cancellazioni fatte senza spiegazioni dal personale.
Ecco immagino tutto cio' e penso ai" F
ischietti d’argento capotreno", immagino anche dove se li potrebbero mettere i mega capi di Trenitalia i suddetti fischietti !!!!!!

5 commenti:

Spinoza ha detto...

Io ero solito viaggiare in treno abbastanza spesso, ma vedo i prezzi salire e la qualità scendere.
Allora ho comprato la macchina. Dimezzo il tempo di percorrenza tra casa mia e quella dei miei (da 4 a 2 ore) e posso andare pure nel borghetto più sperduto d'Italia.
Costa, la macchina, per carità. Ma esser liberi da Trenitalia non ha prezzo.

silvio di giorgio ha detto...

gennaro, per 8 anni ho fatto sopra e sotto con treni che passavano dalle delle tue parti: roma-lecce. no comment...non tanto dei ritardi che c'erano sempre ma quasi mai ciclopici, ma la zozzura dei bagni. quando i bagni c'erano..visto che spesso erano chiusi fin dalla partenza. comunque il treno mi piace proprio tanto...

Polissone ha detto...

hanno detto che premio danno ?

Nunzio Calò ha detto...

La "zozzura" dei treni è seconda solo a quella di alcuni ospedali! Mi ricordo che nel '90 quei rigagnoli gialli si trovavano anche in alcuni reparti del Policlinico... ma noi eravamo troppo presi dalla costruzione dell'inutile San Nicola per pensarci.

Gennaro ha detto...

Graziella danno come premi oltre ai fischietti gadgets idioti tipo cappellini e roba del genere