domenica 21 giugno 2009

Artigiano assassino



















Oggi terribile notizia di sangue , eccola
qui .

Quante volte leggiamo o ascoltiamo notizie di cronaca nera in cui l'assassino e' descritto e catalogato in una categoria ben precisa??
Ad esempio " L'assassino era l'elettricista..." , oppure "preso il falegname che uccideva le coppiette" , o anche "un muratore assassino".
MA perche?????
MA se scrive semplicemente "un uomo ha ucciso sua moglie", non e' sempre la stessa cosa???
Secondo me e' anche meno razzista nei confronti delle varie categorie.
O si vuol fare credere che gli artigiani sono tutti assassini???
Oppure scrivendo quella o quell'altra categoria si spettacolarizza l'evento???
Quindi un falegname assassino fa ' piu notizia??
O sara' meglio un Fabbro???
Forse fara' vendere di piu' il pizzaiolo???
Pero' adesso che ci penso , ma i disoccupati saranno anche assassini o no???


3 commenti:

Orval ha detto...

Si, anche io ho notato qualcosa del genere, anni fa, proprio con te: a Lesina, ricordi? Ho una foto da qualche parte.
Recentemente leggevo di una assassina architetta.
Si vede che per taluni è importante classificare gli assassini in base alla professione; evidentemente per cercare di capire chissà quale regola alla base...

Nunzio Calò ha detto...

Bei tempi quando Vigorelli (un simpatico signore che girava in RAI con la bandiera di Forza Italia sulle spalle, giusto per rendergli pan per focaccia ed etichettare pure lui) oltre alla professione, al giro di amici e al curriculum intero dell'omicida, ci deliziava con la descrizione precisa del numero dei colpi inferti, delle ossa rotta, degli organi spappolati e dei litri di sangue rinvenuti sul pavimento. Un maestro!

Anonimo ha detto...

veramente il classico è il maggiordomo
comunque di fantasia ne hai davvero tanta
facciamo che il colpevole è l'infermiere così mi auto discrimino e non ci pensiamo più
flender