martedì 6 settembre 2011

La civilta' in uno schiaffo



Chi non ha avuto uno schiaffetto da un genitore??? Forse i piu' giovani meno , ma quelli della mia eta' probabilemnte qualcuno si. E'  di  qualche giorno  fa'  questa  curiosa  notizia , in  cui   un turista  pugliese in vacanza  a  Stoccolma  , ha schiaffeggiato  suo  figlio per  strada , e  notato da  alcuni  passanti  e'  stato  arrestato  dalla polizia  svedese. Qui nasce  il dibattito  , esagerato???Giusto??  Sbagliato???
E' vero  , il grado  di civilta'  di alcuni popoli  e'  differente, noi  italiani  che ne  abbiamo  poca  , vediamo i popoli nordici  come  esempi da  seguire , e probabilmente a  ragione , ma  questa  volta  no, i grandi  saggi    hanno deciso  che  la  civilta'  svedese  ha  sbagliato,  o meglio ha  esagerato.  Adesso  devo  dire  che    conosciamo  i reali fatti   solo  dai TG  e  dai giornali  , che notoriamente  ogni tanto  esagerano  (Anche  loro) , ma  diamo x  assurdo che i fatti  si siano  svolti  proprio cosi' e  apro una piccola  considerazione  : come  possiamo noi  urlare    contro i nostri amici  svedesi  accusandoli  di  esagerazione  e  di  zelo  , noi  che  civilta' ne  abbiamo poca?????  Se  vediamo  il discorso  del video  (  attualissimo  dal punto di vista  di tante persone) ,  si denota  come  uno schiaffo  serva  , e' utile o  addirittura  necessario. Si , forse   e' vero   ma se  dobbiamo  seguire   questa   strada   di critica  verso  la  "civilta'  esagerata"  dobbiamo fare alcune  considerazioni  . Ci  laviamo  tanto la bocca   con  la  civilta'   , ma quando   parcheggiamo  sui marciapiedi  , non ci fermiamo  sulle  strisce  pedonali  , o  non facciamo la raccolta  differenziata  e  altre  piccole  incivilta'  allora come la mettiamo???? 
Comunque per concludere  volevo  ricordare  gli schiaffi    che mi dava   la mia maestra ; dolorosi  , ma li ricordo ancora con un certo  "affetto" ,  e' vero  erano  "giusti " democratici , non so'   se dire  che  oggi  mancano  nella nostra  societa'  questi schiaffi  , ma non porto rancore  x  la mia maestra , oltre  gli schiaffi  c'era  tanto  affetto e  rispetto.

martedì 30 agosto 2011

Sindrome da "Piccolo comune in piccola provincia con Domenica senza calcio"













Vivere in un comune di 700 persone, in una provincia di 200 000 abitanti , passando la prima giornata di campionato di calcio ; senza calcio , non deve essere stato semplice in queste ore!!!
Si e' sfiorato il trauma chiamato " Sindrome da piccolo comune in piccola provincia" , e gia' qualcuno aveva fatto domanda per la pensione di invalidita' permanente .
Se poi aggiungiamo anche il dramma chiamato " Sindrome da domenica di campionato ferma per sciopero" il gioco e' fatto!
Ma il nostro bene e amato governo ha risolto tutti e 3 i problemi con una delle fantastiche "finanziarie" e cioe' : il comune di 700 abitanti non verra piu' accorpato , le province con meno di 300 000 abitanti verranno ridimensionate con tutte le altre in un apposito cambio di costituzione ; cioe' significa che x il momento ciao non se ne fa piu' nulla, e per finire niente piu' contributo di solidarieta' che dovevano pagare anche i calciatori e quindi domenica si potra' ritornare a giocare (forse)!!!
Che altro volete di piu?????
Ah gia si parla di diminuire i parlamentari, mbe una cosa la volta ragazzi!!!


domenica 31 luglio 2011

20 Marzo 2003 , "L'autunno del Faraone"




















"L'autunno del Faraone",cosi' si intitalava un articolo di "Panorama" del 20 marzo 2003.

Mi piace rileggere i vecchi giornali e qualche giorno fa ho trovato questo, ho riletto queste righe pensando a come chi scriveva ,delineava una crisi imminente del regime egiziano. Ci sono voluti 8 anni , Mubarak e' caduto e oggi si dice che l'Egitto si stai organizzando per una nuova vita.
Ma, passando un po' oltre , cosa possiamo aspettarci dal futuro rileggendo i titoli dei giornali riguardanti l'attuale fase politico/sociale/economica italiana dei giorni nostri??
Fra 8 anni forse l'Italia stara' cambiando regime????
8 anni ancora???? E chi ce la fa'???
Pero' attenzione tempo fa avevo anche scritto questa cosa qua.

Ecco qual è il problema del futuro: quando lo guardi cambia perché lo hai guardato. Philip K. Dick
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martedì 17 maggio 2011

Un giorno nel fantastico mondo del cinema




Sin da bambino ho sempre amato il cinema, le sue storie , le sue emozioni , e ancora oggi lo amo ancora .
Non immagino la mia vita senza il cinema, non so' stare un giorno senza vedere almeno qualche minuto di un film. E' vero, lo confesso, ho avuto anche il desiderio di entrane a far parte come attore , cioe' no ; almeno come comparsa, attore e' un'altra cosa, e un mesetto fa ho avuto questa possibilità!
Grazie a un'amica son venuto a sapere che cercavano comparse per una web fiction e mi sono presentato , e cosi' dopo alcune ore di divertimento e curiosita' sono entrato ( non so se dignitosamente) in questo meraviglioso mondo.
E' stato bellissimo guardare come poche persone in un luogo qualsiasi possano trasformare il tutto in un artificio sensazionale!
Bene : vi dico che se guardate il filmato io sono il tizio al minuto 0:48 che sta dietro i protagonisti e dice di fare silenzio!
Andateci piano con i commenti per il momento sono solo una comparsa!!!!

N.B. Un grazie ai registi Enzo Piglionica e Lorenzo Scaraggi


La mia invenzione è destinata a non avere alcun successo commerciale.

Louis Lumière

lunedì 11 aprile 2011

Come a San Teodoro dove tutti si fanno i fatti loro
















Quando andavo alle scuole medie , facevamo un'ora a settimana di educazione civica , una serie di letture e apprendimenti sul vivere in societa' e il rispetto delle persone e delle istituzioni.
Oggi non si fa piu ,taluni politici dicono che si tornera' a fare , secondo me non se ne fara' nulla figuriamioci se in Italia le riforme sono nel senso positivo del termine!!!!
Ma va be andiamo oltre ; si sa che la civilta' puo' essere vista con occhi diversi a seconda della cultura e del costume di un popolo, quindi per la cultura di Corato il senso civico e' inteso in un modo particolare.
Mi spiego meglio, io ho un'attivita' artigianale in una via importante della mia citta', dinanzi alla porta c'e il marciapiede, dove tutti i pedoni " dovrebbero" camminarci sopra comodamente.
Inoltre c'e un segnale stradale di divieto di sosta , non comunque sul marciapiede.
Queste semplici regole vengono in tutte le ore ignorate, e vedo ogni giorno auto in sosta selvaggia (vedi foto) con la polizia municipale che ignora il tutto o addirittura certe volte che parcheggia in divieto anche lei!!!
Ormai quasi rassegnato dall'incivilta' dei mie compaesani ogni tanto cerco di far capire ai trasgressori che sul marciapiede non bisogna parcheggiare , e parecchie volte sono stato offeso e minacciato da persone maleducate e incivili.
Adesso io mi chiedo: esiste una paese dove questo non succede?? Probabilmente no, ma sicuramente c'e un paese nel mondo in cui questo se succede , e' una cosa non di consuetudine, e quindi la trasgressione non e' una cosa che si fa sempre!
Allora io mi chiedo: la normalità e' parcheggiare dove si potrebbe, oppure , e' normale parcheggiare in divieto di sosta minacciando chi fa' osservare che quella cosa non si puo' fare???
Ormai stiamo andando in una direzione in cui le regole che stanno alla base di una societa' civile, non hanno piu' valore, se oggi ci parcheggiano dove non si puo' e noi accettiamo che sia la norma , domani ci potranno prendere a schiaffi , e diremo che oggi la vita' va cosi', e cosi' via!
Spero che le mie siano solo esagerazioni di un folle!

Concludo con un monologo tratto dal film "Quinto Potere" di Sidney Lumet ,ah si e' del 1976.



Non serve dirvi che le cose vanno male, tutti quanti sanno che vanno male. Abbiamo una crisi. Molti non hanno un lavoro, e chi ce l'ha vive con la paura di perderlo. Il potere d'acquisto del dollaro è zero. Le banche stanno fallendo, i negozianti hanno il fucile nascosto sotto il banco, i teppisti scorrazzano per le strade e non c'è nessuno che sappia cosa fare e non se ne vede la fine. Sappiamo che l'aria ormai è irrespirabile e che il nostro cibo è immangiabile. Stiamo seduti a guardare la TV mentre il nostro telecronista locale ci dice che oggi ci sono stati 15 omicidi e 63 reati di violenza come se tutto questo fosse normale, sappiamo che le cose vanno male, più che male. È la follia, è come se tutto dovunque fosse impazzito così che noi non usciamo più. Ce ne stiamo in casa e lentamente il mondo in cui viviamo diventa più piccolo e diciamo soltanto: "Almeno lasciateci tranquilli nei nostri salotti per piacere! Lasciatemi il mio tostapane, la mia TV, la mia vecchia bicicletta e io non dirò niente ma... ma lasciatemi tranquillo!" Beh, io non vi lascerò tranquilli. Io voglio che voi vi incazziate. Non voglio che protestiate, non voglio che vi ribelliate, non voglio che scriviate al vostro senatore, perché non saprei cosa dirvi di scrivere: io non so cosa fare per combattere la crisi e l'inflazione e i russi e la violenza per le strade. Io so soltanto che prima dovete incazzarvi. Dovete dire: "Sono un essere umano, porca puttana! La mia vita ha un valore!" Quindi io voglio che ora voi vi alziate. Voglio che tutti voi vi alziate dalle vostre sedie. Voglio che vi alziate proprio adesso, che andiate alla finestra e l'apriate e vi affacciate tutti ed urliate: "Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!"[1]. Voglio che vi alziate in questo istante. Alzatevi, andate alla finestra, apritela, mettete fuori la testa e urlate: "Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!" Le cose devono cambiare, ma prima vi dovete incazzare. Dovete dire: "Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!" Allora penseremo a cosa fare per combattere la crisi, l'inflazione e la crisi energetica, ma Cristo alzatevi dalle vostre sedie, andate alla finestra, mettete fuori la testa e ditelo, gridatelo: "Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!"

venerdì 18 febbraio 2011

Secessioni appulolucane


Lo stato Italiano quando c'e' , e' solo un nemico per i cittadini onesti!
Si sa' che premia solo i cattivi , ma questa e' un'altra storia, veniamo ai fatti!

Succede che la regione Puglia sta chiudendo (o lo ha gia' fatto) parecchi ospedali in tutto il territorio , il grande capo(Vendola) dice che serve per razionalizzare meglio la situazione , ma i cittadini ad esempio di Spinazzola , non sono cosi' d'accordo con lui!
Il fatto e' che l'Ospedale di Spinazzola lo hanno gia chiuso, e gli spinazzolesi , hanno avuto la grande idea di indire un referendum per chiedere alla popolazione se rimanere in Puglia o andare in Basilicata!!

Fin qui , va be un po strana come idea , ma ci puo' stare , ma la cosa ancora piu' pazzoide, e' che un comunque nei paraggi di Spinazzola, ma in Basilicata , vuol passare alla Puglia , cioe' Lavello .
Riepilogando ; due comuni che si ritengono emarginati dalle loro attuali regioni vorrebbero passare con la regione confinante!
Bene, chi dei due la vincera'???
Entrambi o nessuno???
E se poi verranno di nuovo emarginati dalle loro nuove regioni?
Lo Stato ci ha privati del senso di appartenenza con la sua sciagurata presenza disinteressata!
Che futuro puo' avere un popolo senza radici e senza appartenenza a un territorio??